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28#Ciclovia del Brenta
Descrizione Itinerario

Le aste fluviali dei corsi d’acqua del Veneto, con il loro particolare ambiente ripario, ricco di biodiversità, possiedono una notevole attrattività sotto l’aspetto turistico, fornendo degli splendidi scenari all’escursionista che si inoltra all’interno di queste “oasi verdi lineari”. Non fa eccezione il corridoio fluviale del Brenta, lungo il quale si snoda l’omonima ciclovia, che dai territori del medio corso del fiume si spinge fino alla Laguna Veneta. L’itinerario si può suddividere in due parti, con il primo segmento che da Carmignano di Brenta raggiunge Padova e la seconda sezione che dalla città del Santo prosegue verso Venezia lungo il Naviglio Brenta. La parte superiore del tracciato si distingue per l’elevato valore naturalistico e si sviluppa principalmente lungo le strade sterrate afferenti alla viabilità minore e i sentieri che si allungano lungo le arginature. In questo tratto il percorso intercetta aree boschive e zone umide negli spazi golenali intorno all’alveo del fiume e incontra eccellenze storico – architettoniche come Villa Contarini e Villa Trieste a Piazzola sul Brenta e la Certosa di Vigodarzere. Di particolare importanza dal punto di vista della rete cicloturistica è l’intersezione con la Treviso – Ostiglia, che permette all’escursionista di spingersi in sicurezza verso i territori del trevigiano e del vicentino. Giunto a Padova, l’itinerario piega verso oriente seguendo la rinomata via d’acqua del Naviglio Brenta, lungo la quale sono situate alcune fra le più celebri Ville Venete, volute dalle importanti famiglie patrizie veneziane e ammirabili anche attraverso un suggestivo percorso nautico.