Informativa
Il nostro sito web utilizza cookies, anche di terzi, per assicurarti la migliore esperienza di navigazione. Per maggiori informazioni o per modificare le tue preferenze sui cookies di terzi accedi alla nostra Cookie Policy.


53#Anello ciclabile dei laghi
Descrizione Itinerario

Questo anello ciclabile parte da San Felice del Benaco e si snoda all'interno del territorio, comprendente i tre piccoli centri di S. Felice, Portese e Cisano, e raggiunge il delta del torrente Toscolano in una bellissima e soleggiata posizione, dove il Comune di Toscolano Maderno e Toscolano, in particolare, testimoniano le loro origini romane, grazie ai resti di una grande villa che sarebbe stata di proprietà del console bresciano Marco Nonio Macrino. Da visitare il Santuario di Supina eretto alla fine del Quattrocento. Spostandoci a Gargnano scopriamo uno dei più bei centri storici del lago di Garda. L'atmosfera serena che qui si respira richiama il signorile passato turistico del Lago di Garda. Nel raggiungere il Lago D'Idro percorriamo le sponde del lago artificiale di Valvestino. Il Lago d'Idro, situato tra il lago di Garda e il lago di Iseo nelle pre Alpi bresciane, è un lago alpino lungo 12 km e largo 2. Di certo un posto ideale per gli amanti del quieto vivere, dello sport a contatto con la natura e delle vecchie tradizioni, le sue acque sono inoltre la meta prediletta di numerosi pescatori per la loro pescosità. Passando per Capolvalle raggiungiamo il primo comune della riviera dei limoni: Salò, posta sulla sponda bresciana a sud-ovest del Lago di Garda. Sul bellissimo Lungolago di Salò, all'altezza dell'imbarcadero, si notano "Il Palazzo della Magnifica Patria" ed "il Palazzo del Podestà" che testimoniano la nobile storia della città, nonché il Vittoriale del Italiani, una cittadella monumentale che si estende per circa nove ettari, nel Comune di Gardone Riviera. Dimora dove Gabriele d'Annunzio visse i suoi ultimi anni, il Vittoriale è un vero e proprio museo in cui sono contenute reliquie, ricordi, cimeli e tracce del suo "esagerato" vivere. Da Salò non ci resta che raggiungere di nuovo San Felice del Benaco per completare anche questo itinerario ricco di natura, arte e storia.