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23#GiraLemene
Descrizione Itinerario

Con il suo vivace andamento a meandri e la rigogliosa vegetazione riparia, il Lemene rappresentaun corridoio verde che ben si presta alle pratiche escursionistiche, soprattutto con natanti leggeri per via fluviale e a piedi o in bici lungo le sue sponde. Il fiume, alimentato da risorgive in territorio friulano, lambisce il centro abitato di Cordovado, dove è situata la Fontana di Venchieredo, citata da Pasolini e Ippolito Nievo, ed entra in Veneto all’altezza dei Mulini di Stalis, presso Gruaro. L’edificio, completamente fruibile, si trova all’interno di una pregevole area umida e conserva i macchinari usati per la macinazione, corredati di pannelli illustrativi. Scendendo lungo il Lemene si incontrano altri manufatti idraulici di notevole interesse, ovvero i Mulini di Boldara, il Mulino di Villa Bombarda a Portovecchio e infine i Mulini di S. Andrea a Portogruaro, parte integrante dell’iconografia cittadina e utilizzati come spazio espositivo. A valle dell’immissione del Reghena inizia il corso inferiore del fiume, più ampio e meno tortuoso. L’itinerario GiraLemene, attraversata l’antica Concordia Sagittaria, di origini romane, si inoltra nel paesaggio di bonifica, costeggiando aree boschive e zone anfibie a ridosso della Laguna di Caorle. Il percorso giunge quindi a San Gaetano, con l’azienda agricola dei baroni Franchetti e le valli da pesca raccontate da Ernest Hemingway in “Di là dal fiume e tra gli alberi”, e termina a Cà Falconera, presso i casoni alla foce del fiume, lungo la Litoranea Veneta, dove è possibile degustare le specialità ittiche locali.