Descrizione

Il museo nasce nella seconda meta del XIX secolo con la fondazione della Società del Museo nel 1883, che aveva lo scopo di raccogliere documenti e opere d'arte locali in modo da salvaguardare il passato e la cultura tradizionale dalle novità apportate dalla rivoluzione industriale che in quel periodo aveva mutato i comportamenti della società mondiale. Durante il fascismo le attività del museo, simbolo del germanesimo, erano strettamente controllate e addirittura rischiò la chiusura. L'edificio stesso fu parzialmente rifatto, abbattendone la torre ed eliminando i caratteristici merli e le torrette, per adeguarlo ai canoni estetici italiani, il suo personale di lingua tedesca fu sostituito da esponenti culturali vicino al Partito Nazionale Fascista. Nel secondo dopoguerra il museo affascinò lo scrittore italiano Pier Paolo Pasolini, alla ricerca di ambienti adatti per il suo Il Decameron nel 1970. cit. Wikipedia

Museo Civico di Bolzano
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